I migliori aerosol del 2021

L’aerosol è un macchinario utilizzato nell’aerosolterapia ed è conosciuto anche come nebulizzatore. Questo dispositivo serve a vaporizzare uno o più farmaci, uniti tra loro o con soluzione fisiologica, per il trattamento di varie patologie a carico del sistema respiratorio.
L’aerosol consente di inalare in modo efficace un determinato farmaco che, miscelato con la soluzione fisiologica, è in grado di raggiungere le vie aeree.

In caso di tosse, sia grassa che secca, oppure di faringiti o malattie più serie come infiammazione dei bronchi o dei polmoni, l’aerosol è un utile supporto per migliorare la situazione clinica, purché sia utilizzato in modo corretto.

L’aerosol è un prodotto molto versatile, perché è adatto a pazienti di tutte le età, salvo alcune eccezioni; alcuni modelli sono appositamente studiati per essere tollerati meglio dai pazienti più piccoli, con forme divertenti e allegre.

Migliori Aerosol

La nostra scelta

Omron C28P

Omron C28P
Caratteristiche principali del Omron C28P
  • Nebulizzatore per aerosol per il trattamento delle malattie delle vie aeree inferiori
  • Robusto compressore sviluppato in Giappone a elevata potenza per una distribuzione rapida del farmaco e una maggiore durata
  • Durante l’espirazione, la tecnologia Virtual Valve (VVT) cattura il farmaco, riducendone lo spreco e aumentando l’efficacia della terapia
  • Progettato per un utilizzo frequente, adatto come apparecchio singolo per il trattamento di tutta la famiglia
  • Dotato di kit nebulizzatore, mascherina pediatrica, mascherina adulti, boccaglio, forcella per naso, tubo aria, 5 filtri aria, manuale di istruzioni e custodia per il trasporto

Pro
  • Tecnologia esclusiva: l’innovativa tecnologia Virtual Valve, ossia valvola virtuale, riduce lo spreco del farmaco in fase di nebulizzazione
  • Struttura solida e robusta: l’aerosol Omron C28P è realizzato con materiali di qualità e massima attenzione ai dettagli funzionali
  • Compressore robusto per ottime prestazioni: il compressore ad alta potenza progettato in Giappone cattura e distribuisce il farmaco in modo più veloce
  • Ottimo rapporto qualità-prezzo: le prestazioni del nebulizzatore sono efficaci, a fronte di un prezzo contenuto
  • Ideale per tutta la famiglia: indicato per il trattamento delle vie aeree inferiori.
Contro
  • Rumorosità: il nebulizzatore è un po’ rumoroso rispetto ad altri della stessa categoria, ma tale inconveniente è superabile rispetto alle prestazioni
  • Dimensioni ampolla per il farmaco: l’ampolla in cui inserire il farmaco è di grandi dimensioni e per piccole quantità l’effetto nebulizzatore può essere un po’ più lento.

La nostra scelta economica

Laica NE2003

Laica NE2003
Caratteristiche principali del Laica NE2003
  • Adatto per il trattamento di disturbi polmonari, tracheiti, bronchiti, sinusiti, allergie e raffreddori. Il funzionamento a pistone permette una nebulizzazione ultrarapida e finissima con la maggior parte dei farmaci, anche quelli oleosi come cortisonici, oli essenziali, sospensioni
  • Utilizzabile con tutti i medicinali
  • Accessori inclusi : 1 nebulizzatore, 1 maschera adulto, 1 maschera pediatrica, 1 forcella nasale, 1 ampolla, 1 tubo aria, 1 boccaglio, 2 filtri, 1 manuale istruzioni
  • Caratteristiche tecniche : compressore a pistone. Alimentazione a rete elettrica 230 V – 50 Hz – 150 VA. Nebulizzazione: 0,35 ml/min
  • Pressione d’esercizio: circa 0,6 bar. Capacità ampolla: min. 2 ml, max 12 ml. Peso: 1,2 kg. Dimensioni: 20 x 16 x 11,8 cm. Rumorosità a 1 metro: 58 dB
  • Laica NE2003 è prodotto in Italia

Pro
  • Nebulizzatore con sistema a pistone: il funzionamento a pistone rende l’aerosol adatto a essere utilizzato con tutte le categorie di farmaci
  • Nebulizzazione rapida: il sistema di nebulizzazione consente di dividere in parti finissime anche i farmaci oleosi come i cortisonici, con un maggiore effetto
  • Kit di accessori: nella confezione sono inclusi anche la mascherina pediatrica, il boccaglio e 2 filtri
  • Made in Italy: l’aerosol è prodotto in Italia, con la garanzia di qualità nella realizzazione e attenzione alla sicurezza
  • Eccellente rapporto qualità prezzo: le ottime prestazioni del nebulizzatore sono associate a un prezzo competitivo.
Contro
  • Temperatura: l’apparecchio tende a scaldarsi dopo circa 20 minuti di utilizzo, anche se di norma le inalazioni di farmaco hanno una durata inferiore.

Per chi non bada a spese

Pari Boy Pro

Pari Boy Pro
Caratteristiche principali del Pari Boy Pro
  • Terapia inalatoria per le vie respiratorie inferiori per pazienti dai 4 anni in su. Con dotazione extra
  • Flessibile e con goccette variabili per la terapia di gravi malattie respiratorie croniche
  • Nebulizzazione a intervalli opzionali per fisioterapia combinata
  • Il sistema Pari pep S combina la terapia fisiologica e l’inalazione risparmiando tempo
  • Con controllo pif, lo strumento di allenamento integrato

Pro
  • Ideale per patologie specifiche: il nebulizzatore Pari Boy Pro è indicato per il trattamento di malattie respiratorie, anche gravi e croniche
  • Adatto dai 4 anni in su: progettato per la terapia inalatoria di bambini e adulti
  • Dotato di flessibilità e goccette variabili: tale dotazione è indicata nella cura delle patologie croniche
  • Nebulizzazione a intervalli opzionali: questa modalità di erogazione è particolarmente adatta per la fisioterapia combinata
  • Sistema Pari Pep S: la tecnologia di ultima generazione nebulizza il farmaco velocemente.
Contro
  • Costo elevato: rispetto ad altri nebulizzatori ha un prezzo elevato, ma il prodotto consente di trattare patologie gravi e croniche con una tecnologia specifica e avanzata
  • Non adatto fino ai 4 anni di età: il nebulizzatore non è adatto a neonati e bambini di età inferiore a 4 anni; esiste un prodotto della stessa marca per tale necessità.

Il migliore per velocità di emissione

Pari Boy Junior SX

Pari Boy Junior SX
Caratteristiche principali del Pari Boy Junior SX
  • Grazie alla sua dotazione (morbido Baby maschera, angolo) adatto per bebè fin dal primo mese vita
  • Inalazione breve tempo: meno di 7 minuti per 2,5 ML inalazione soluzione
  • Particolarmente piccole gocce per le piccole respiratorie di neonati e bambini
  • ‘Ora con il Control – Pif Tool “Allenamento integrato supporta già infantili apprendere una efficace inalazione Technology

Pro
  • Adatto anche ai neonati: il nebulizzatore è adatto anche ai neonati dal primo mese di vita
  • Tempi di inalazione ultraveloci: inalazione di breve durata, solo 7 minuti per 2,5 ml di soluzione con farmaco
  • Nebulizzazione a piccole gocce: la scissione in particelle piccolissime del farmaco rende l’aerosol indicato per i bambini
  • Tool di apprendimento: disponibile la funzione per insegnare ai bambini a inalare correttamente.
Contro
  • Costo elevato: il nebulizzatore ha un costo elevato ma è unico per qualità della nebulizzazione.

Il migliore portatile

SIMBR Aerosol Portatile

Caratteristiche principali del

Pro
  • Aerosol a ultrasuoni: la tecnologia a ultrasuoni consente di scindere il farmaco in particelle molto piccole e in tempi brevi
  • Portatile e leggero: il design compatto e il peso ridotto consentono di portarlo con sé, in ogni situazione
  • Ricarica facile: la ricarica con USB rende il nebulizzatore ancora più semplice da caricare e portare in viaggio
  • 5 velocità regolabili: le diverse velocità di atomizzazione soddisfano le esigenze di persone differenti
  • Silenzioso: il nebulizzatore è molto silenzioso e ideale per i bambini.
Contro
  • Non adatto a tutti i farmaci: non adatto a farmaci cortisonico steroidei e oleosi in genere; questa è una caratteristica degli aerosol a ultrasuoni.

Il migliore per igiene

Beurer IH 55

Beurer IH 55
Caratteristiche principali del Beurer IH 55
  • Inalatore con tecnologia a Membrana Oscillante per il trattamento delle vie respiratorie superiori ed inferiori, raffreddore, asma e malattie alle vie respiratorie
  • La tecnologia a Membrana Oscillante consente il passaggio alle particelle più piccole del farmaco
  • Maneggevole, silenzioso, ottimo per i bambini e in viaggio, funzionamento con batterie o alimentazione
  • Elevata potenza di nebulizzazione (> 0.25 ml/min): tempo di inalazione breve
  • Con funzione di autopulizia

Pro
  • Tecnologia a membrana oscillante: consente il trattamento delle vie respiratorie sia inferiori che superiori perché scinde il farmaco in particelle piccolissime
  • Breve tempo di inalazione: l’elevata potenza di nebulizzazione rende i tempi di inalazione più brevi
  • Autopulente: è presente un’utile funzione di autopulizia
  • Leggero e silenzioso: durante la nebulizzazione l’aerosol è silenzioso ed è ideale per i bambini, che potranno tenerlo in mano agevolmente.
Contro
  • Cavo sottile: il cavo dell’alimentazione elettrica è un po’ troppo sottile e deve essere maneggiato con una maggiore attenzione.

Il migliore per bambini piccoli

Chicco Aerosol Super Soft Rana

Chicco Aerosol Super Soft Rana
Caratteristiche principali del Chicco Aerosol Super Soft Rana
  • Contiene: ampolla, mascherina per bambini e per adulti, boccaglio, forcella nasale, tubo, raccordo per ampolla
  • Nebulizza 1 ml di soluzione fisiologica in 5 minuti
  • Ampolla ingegnerizzata da PIC
  • Con vano porta oggetti integrato
  • Maschera morbida ed ergonomica che aderisce al viso

Pro
  • Design allegro e gradito ai bambini: l’Aerosol a forma di rana è indicato per i bambini
  • Vano portaoggetti: lo scomparto integrato per riporre piccoli oggetti, come la soluzione fisiologica, è comodo e pratico
  • Mascherina morbida: la maschera in silicone extramorbido non infastidisce ed è confortevole da indossare
  • Adatto a bambini e adulti: grazie alle due mascherine in dotazione può essere utilizzato sia dai bambini che dagli adulti.
Contro
  • Rumore: l’aerosol è un po’ rumoroso, ma non più degli altri nebulizzatori con funzionamento a pistone.

Come funziona l’aerosol?

Il funzionamento dell’aerosol dipende dalla tecnologia impiegata e che è, in base ai modelli, a pistone o a ultrasuoni. Esistono anche nebulizzatori che dispongono della cosiddetta tecnologia Mesh, all’avanguardia e di ultima generazione.

Gli aerosol a pistone, noti anche come pneumatici, si compongono di due parti fondamentali, il compressore, l’ampolla e il tubo inalatore. Il primo eroga il flusso d’aria in direzione dell’ampolla, all’interno della quale si forma una sorta di depressione d’aria, che aspira e miscela il farmaco in forma liquida, unito alla soluzione fisiologica.
L’interazione tra il farmaco, ridotto in particelle finissime all’interno dell’ampolla, e il getto d’aria nebulizza la soluzione e spingerla attraverso un tubo in un inalatore che, a seconda della scelta, è una mascherina o un aspiratore nasale.

Quanto più le particelle sono rese piccole, tanto più il farmaco introdotto nell’aerosol sarà in grado di raggiungere le vie aeree, che si distinguono in vie aeree superiori e inferiori. Le prime sono costituite dagli organi esterni rispetto al torace e comprendono faringe, laringe e cavità nasali, mentre le vie aeree inferiori includono a bronchi, trachea e polmoni.

Il funzionamento dell’aerosol a ultrasuoni è differente, perché la divisione del farmaco in particelle avviene tramite uno strumento in ceramica, o materiale simile, a forma di dischetto. Quest’ultimo, posto all’interno dell’apparecchio, è sottoposto all’azione di corrente elettrica ad elevata potenza, compresa tra 1 e 2 MHz.
Il risultato di una potenza così alta è una velocità di nebulizzazione più elevata, che non solo consente al farmaco di raggiungere anche le vie aeree inferiori, ma riduce sensibilmente i tempi di esposizione all’inalazione.

Gli aerosol di ultima generazione sono conosciuti anche con il termine Mesh nebulizers o membrana vibrante; il funzionamento di questo tipo di nebulizzatore prevede l’azione di una speciale membrana metallica, sottoposta a tecnologia laser che ne esegue la microperforazione, e che vibra sotto impulso di un attuatore piezoelettrico e da un circuito elettronico.
La differenza di pressione generata tra l’ampolla in cui è inserito il farmaco e il nebulizzatore fa spostare la soluzione verso i fori della membrana. Quanto più i fori hanno una sezione piccola, tanto più le particelle del farmaco saranno scisse e raggiungere le vie aeree inferiori, oltre che quelle superiori.

In questo caso, la quantità e qualità di particelle emesse con la tecnologia Mesh ha dimostrato che, per determinate patologie, l’utilizzo dell’aerosol che sfrutta tale metodo di nebulizzazione può essere più efficace rispetto ad altre modalità, presenti in altri macchinari.
Un’evidenza di ciò è data anche dalla minore quantità di residui di farmaco che rimangono nell’ampolla, dopo la somministrazione al paziente.

Caratteristiche principali per la scelta dell’aerosol

Prima di acquistare l’aerosol è utile conoscerne il funzionamento e le principali caratteristiche, al fine di scegliere quello più adatto alle proprie esigenze.
Non esiste, infatti, un principio univoco in base al quale acquistare il nebulizzatore, poiché i fattori da tenere in considerazione sono l’età dei pazienti più giovani, il tipo di farmaco da somministrare, strettamente connesso alla patologia da curare.

Le caratteristiche utili per la scelta dell’aerosol più adatto alle proprie esigenze sono:

  • Modalità di funzionamento: l’aerosol a pistone è indicato per tutti i tipi di farmaci, nessuno escluso; anche se è generalmente più rumoroso dell’aerosol a ultrasuoni, è anche vero che quest’ultimo non è adatto a determinati farmaci, in particolare quelli a soluzione oleosa, ai cortisonici e agli steroidei. Per questo motivo, è necessario consultare il medico di medicina generale o lo specialista prima di acquistare l’aerosol, perché il farmaco da somministrare potrebbe non essere adatto a un dispositivo a ultrasuoni. In secondo luogo, è vero che l’aerosol a pistone è indicato per tutti i farmaci, ma nel caso della somministrazione a neonati o bambini molto piccoli è tassativo rivolgersi esclusivamente verso quei prodotti adatti anche ai bimbi di pochi mesi. Una volta individuato il match giusto tra le diverse esigenze, sarà possibile orientarsi tra i differenti modelli in commercio, scegliendo quello che più incontra il gusto personale;
  • Dimensioni e peso: per chi viaggia spesso e deve seguire una terapia a base di aerosol, un apparecchio portatile può essere la scelta ideale, perché piccolo e semplice da utilizzare, silenzioso e ricaricabile con cavo USB e, quindi, anche in auto;
  • Compatibilità con tutti i farmaci: l’aerosol a pistone, ad esempio, ha un pregio indiscutibile, legato alla sua compatibilità con ogni tipo di farmaco. D’altra parte, è piuttosto rumoroso, indipendentemente dalla marca e dal modello, e più lento nella somministrazione della soluzione da nebulizzare;
  • Design: in alcuni casi, le sedute di aerosol casalingo sono più difficile del solito, quando i bambini sono stanchi o sono malati; un apparecchio dalla forma allegra, come quella di un animale, potrebbe incuriosirli e indurli ad accettare meglio la somministrazione, almeno la prima volta;
  • Tempi di nebulizzazione: per accorciare i tempi di nebulizzazione, allora, potrebbe essere indovinata la scelta dell’aerosol a ultrasuoni, in genere più rapido ed efficace nella nebulizzazione della miscela di soluzione fisiologica e farmaco;
  • Rumorosità: mentre l’aerosol è piuttosto rumoroso durante il funzionamento, quello a ultrasuoni è molto silenzioso, con il risultato che è normalmente meglio tollerato, perché è assente il fastidio legato a un forte risucchio, che a volte spaventa i più piccoli. Questo elemento determina una certa insofferenza, da parte dei bambini, nei trattamenti con aerosol, sia perché in genere i più piccoli faticano a mantenere la stessa posizione per più di qualche secondo, sia perché il rumore li infastidisce e contribuisce ad aumentarne il disagio. Il nebulizzatore a ultrasuoni, di contro, non è adatto a somministrare tutti i tipi di farmaci, e quindi è sconsigliato nelle terapie che li prevedono;
  • Tecnologia di ultima generazione: un’ottima alternativa, che coniuga versatilità e velocità di nebulizzazione, sembra essere costituita dagli aerosol a membrana vibrante, o con tecnologia Mesh; i vantaggi legati all’impiego di questo tipo di apparecchi sono legati a una maggiore efficacia, che determina una più lunga durata del farmaco e alla sua capacità di raggiungere anche le vie aeree inferiori. Inoltre, non bisogna dimenticare che, per le patologie croniche, molti pazienti, di tutte le età, potrebbero facilmente sviluppare una repulsione nei confronti di un apparecchio di uso quotidiano e che l’aerosol Mesh si rivela migliore in termini di compliance, ossia di facilità e rapidità di utilizzo, assenza di rumore e semplicità di trasporto.

I benefici del trattamento con l’aerosol

I benefici del trattamento con l’aerosol riguardano un miglioramento della situazione clinica, fermo restando un utilizzo corretto e per il tempo prescritto dallo specialista.
Gli effetti benefici della nebulizzazione dei farmaci con aerosol dipendono anche dalla patologia per cui l’apparecchio è impiegato; ad esempio, con la somministrazione o assunzione di farmaci mucolitici, le secrezioni delle alte vie respiratorie progressivamente si sciolgono, con il risultato di poter essere espulse.

Nel caso di gravi infezioni, la miscela di antibiotici e soluzione fisiologica consente di raggiungere le vie aeree direttamente e di sconfiggere, nella maggior parte dei casi, l’attacco batterico.

Questi sono solo alcuni esempi dei benefici legati all’impiego dell’aerosol e che comprendono anche una migliore respirazione nel caso di patologie croniche come l’asma, una riduzione della tosse e la fluidificazione delle mucose.

Inoltre, poiché il paziente assume il farmaco con inalazione, questo è in grado di raggiungere la parte malata in modo più diretto, e pertanto sono in genere necessarie dosi più ridotte di medicinale. Per questo motivo, gli effetti collaterali legati alla somministrazione di farmaci sono notevolmente ridotti e l’aerosolterapia risulta indicata anche per i più piccoli.

Anche quando non vi sono patologie, i benefici dell’aerosol sono legati a una pulizia profonda delle cavità orali e nasali, specialmente durante la stagione invernale, in cui tosse e raffreddore sono sempre dietro l’angolo. L’utilizzo regolare dell’aerosol con la doccia nasale e soluzione isotonica, permette di detergere in modo capillare la cavità orofaringea, eliminando germi e batteri e quindi indispensabile per prevenire l’insorgere di malattie.

Quali inalatori per aerosol esistono?

Esistono diversi inalatori in dotazione con l’aerosol: il boccaglio, l’inalatore nasale e la mascherina, quest’ultima fornita solitamente in due tipologie, per adulti e di tipo pediatrico. Un altro dispositivo applicato al macchinario è quello per la doccia nasale, che si rivela utile ed efficace in tutti quei casi di somministrazione di soluzioni isotoniche, come l’acqua marina, direttamente nella cavità nasale, senza il tipico fastidio causato dall’inalatore nasale.

I diversi strumenti in dotazione vanno scelti in base alle necessità e, in genere, sono tutti presenti nelle confezioni dei migliori aerosol.

Il boccaglio è un inalatore che deve essere trattenuto tra le due arcate dentali, con naso e bocca chiusi. Naturalmente, non sempre è possibile ottenere la collaborazione del paziente, per la tenera età o per le condizioni di salute; in questi casi, è preferibile utilizzare un altro inalatore.
I vantaggi del boccaglio, tuttavia, sono legati alla maggiore efficacia di erogazione in direzione delle vie aeree inferiori.

La mascherina va indossata quando non sia possibile applicare il boccaglio; le modalità di corretta applicazione prevedono che le pareti della mascherina aderiscano bene al viso, in quanto il farmaco non deve disperdersi nell’ambiente esterno, ma arrivare in quantità maggiore possibile alle vie aeree.
Il materiale di cui la mascherina è composta è silicone morbido, atossico e anallergico; nella maggior parte dei casi, alle estremità dell’inalatore sono presenti due fori, all’interno dei quali è fissato un elastico da applicare in testa per tenere ferma la mascherina.

Il comfort di un modello di mascherina rispetto a un’altra dipende essenzialmente dal suo design, dalla morbidezza del silicone, ma anche da elementi soggettivi che riguardano la conformazione del viso e dalla manutenzione del dispositivo medico, che con la corretta pulizia si mantiene morbido per molto tempo.
Le confezioni degli aerosol di tutte le marche contengono, in genere, una mascherina per gli adulti, più grande, e una per i bambini, dalle dimensioni più piccole. C’è da dire che questo tipo di inalatore è quello più semplice da indossare e trattenere durante l’aerosolterapia.

Per quanto riguarda la forcella nasale, si tratta di un inalatore che eroga il farmaco alla mucosa nasale, in modo diretto e quindi potenzialmente più efficace.
In realtà, nella pratica questo accessorio tende a essere poco utilizzato, sia perché molte persone lo trovano fastidioso da mantenere, sia perché è preferibile un dispositivo chiamato doccia nasale, più delicato e quindi meglio tollerato.

La doccia nasale consente di eseguire con efficacia la pulizia profonda delle cavità nasali, perché rimuove sia il muco in eccesso che i depositi di batteri.
Eseguire la doccia nasale mediante apposito inalatore permette di migliorare sensibilmente il quadro clinico nel caso di raffreddori, malattie che interessano le alte vie respiratorie, riniti allergiche ma anche otiti. In quest’ultimo caso, il trattamento con la doccia nasale consente di ridurre drasticamente i tempi di guarigione, nelle situazioni meno gravi.

Come pulire l’aerosol?

Per pulire l’aerosol in modo efficace, indipendentemente dalla tecnologia prescelta, è necessario seguire alcuni accorgimenti, che permettono di mantenere l’apparecchio per la nebulizzazione efficiente per molto tempo.

Dopo ogni utilizzo, è raccomandabile smontare tutte le parti che compongono il dispositivo, per eliminare efficacemente qualsiasi residuo di farmaco. Il passaggio successivo prevede il lavaggio accurato sotto acqua corrente di tutti i componenti dell’aerosol; nel caso di neonati, è raccomandabile la sterilizzazione dopo ogni utilizzo, a freddo mediante soluzione germicida.

Dopo aver risciacquato con cura le parti rimovibili, disporle su un panno pulito per l’asciugatura e riporre l’ampolla in un panno pulito, fino al successivo utilizzo, per impedire ogni contaminazione con gli oggetti circostanti.

Tutti i componenti devono essere tenuti in un contenitore pulito e asciutto e soprattutto lontani da qualsiasi fonte di umidità.
Prima e dopo ogni utilizzo è consigliabile controllare che il foro di nebulizzazione non sia ostruito; qualora ciò si verificasse, evitare assolutamente qualsiasi intervento con oggetti appuntiti come spilli o forbicine, perché questi potrebbero rovinare irrimediabilmente la sezione del foro stesso.

Per evitare il rischio di pericolose contaminazioni batteriche, è raccomandabile l’osservazione delle indicazioni del produttore relative al cambio periodico dei filtri.

Per quanto riguarda l’aerosol a pistone, il relativo compressore dovrà essere periodicamente soggetto a revisione, come indicato nel libretto di istruzioni incluso nella confezione del prodotto.
Questo tipo di manutenzione, invece, non deve essere osservato per gli aerosol con tecnologia Mesh e a ultrasuoni.

In quali casi usare l’aerosol?

Contrariamente a quanto molti potrebbero pensare, l’aerosol non si usa prevalentemente durante la stagione invernale. L’aerosolterapia, infatti, è indicata sia nei casi di raffreddamento e malattie a esso connesse, sia per la cura di fenomeni allergici cronici o che insorgono nella stagione primaverile.

Con l’utilizzo dell’aerosol è possibile fluidificare le secrezioni a livello tracheo-bronchiale e renderle più liquide, in modo da facilitarne l’espulsione e, di conseguenza, rendere più veloce il processo di guarigione.
Inoltre, la nebulizzazione di farmaci con l’aerosol consente di umidificare, in generale, le vie aeree, ridurre i broncospasmi a livello bronchiale, e in generale di somministrare farmaci per la cura di patologie a carico del sistema respiratorio, miscelate con la soluzione fisiologica.

Per citare alcune malattie che è possibile trattare con l’aerosolterapia, rientrano in questa categoria le patologie respiratorie, come riniti, bronchiti, tracheiti, polmoniti, tosse e faringiti.
La via più efficace per arrivare alle parti del corpo colpite dalle infiammazioni è quella inalatoria, e pertanto la nebulizzazione dei farmaci attraverso aerosol costituisce il principale strumento impiegato, sebbene spesso non l’unico, per il trattamento efficace delle patologie respiratorie.

É importante sottolineare che, per qualsiasi stato di malattia, risulta indispensabile consultare il proprio medico di riferimento, sia per quanto riguarda i farmaci da assumere o somministrare, sia per quel che attiene l’interazione tra l’uso dell’aerosol e altre forme terapeutiche, che includono ad esempio i farmaci per via orale.

L’aerosol è utile anche quando il paziente non assume farmaci, come antibiotici, antinfiammatori o broncodilatatori, ma anche acque termali e soluzioni isotoniche, per liberare le vie aree superiori nel caso di irritazioni e occlusioni che si verificano con i raffreddori stagionali o con le lievi patologie croniche.

I casi in cui usare l’aerosol sono tutti quelli in cui la persona è presente a se stessa, cosciente e sveglia; è inutile la terapia a pazienti durante il sonno o stati di incoscienza, perché l’impiego dell’aerosol presuppone una collaborazione della persona che ne ha bisogno.
Per questo motivo, risulta opportuna un’educazione in tal senso, soprattutto nei confronti dei bambini, che hanno in genere meno pazienza degli adulti a indossare la mascherina o altri inalatori, anche per qualche minuto.

In che momento della giornata è meglio usare l’aerosol?

Molto spesso le persone, soprattutto le neomamme, si domandano se vi siano momenti della giornata in cui sia più indicato, oppure sconsigliato, usare l’aerosol.
In linea generale, l’aerosolterapia può essere eseguita durante tutto l’arco della giornata, benché sia raccomandabile seguire alcuni accorgimenti, per evitare che l’inalazione del farmaco possa creare fastidi e causare, nel peggiore dei casi, nausea e vomito.

In particolare, è consigliabile evitare di utilizzare l’aerosol subito prima e dopo i pasti, perché l’inalazione del farmaco a stomaco vuoto o pieno potrebbe risultare sgradevole.

Anche durante il sonno non è opportuno effettuare l’aerosolterapia, poiché questa risulta non efficace, in quanto la collaborazione e lo stato cosciente della persona è indispensabile.

In conclusione può essere necessario verificare la tollerabilità dell’aerosol da parte delle singole persone e in base alle medicine somministrate, perché alcune persone potrebbero essere più sensibili di altre alla nebulizzazione.
Meglio, in ogni caso, usare l’aerosol lontano dai pasti, durante tutta la giornata; ma per dormire meglio, la sera risulta un momento opportuno per l’aerosolterapia, perché regala un po’ di sollievo in caso di tosse e forte raffreddore, consentendo di respirare meglio.